
Il Calcio Integrato nasce per rendere il calcio un ambiente accessibile, accogliente e competente, capace di adattarsi ai bisogni dei bambini e dei giovani, favorendo partecipazione, benessere e senso di appartenenza.
Il progetto coinvolge bambini e ragazzi con disabilità, di età compresa tra i 6 e i 17 anni, all’interno di percorsi educativi e sportivi integrati che si sviluppano dalla scuola alle società sportive.
Il Calcio Integrato si realizza attraverso una rete nazionale che coinvolge club, scuole, famiglie e realtà del territorio, promuovendo continuità educativa, opportunità di gioco e contesti di allenamento inclusivi.
Il Settore Giovanile e Scolastico svolge un ruolo di coordinamento, formazione e supporto, accompagnando i territori nella progettazione, realizzazione e monitoraggio di percorsi inclusivi sostenibili e replicabili, rivolti sia all’attività in campo sia alla formazione di tecnici, docenti e operatori.
La scuola rappresenta il primo e fondamentale contesto di avvio del Calcio Integrato: tutti i progetti scolastici del Settore Giovanile e Scolastico sono concepiti in chiave inclusiva, con l’obiettivo di garantire a ogni bambino, con e senza disabilità, pari opportunità di partecipazione ai progetti di calcio nella scuola. Il progetto mette a disposizione schede operative e materiali di supporto che guidano tecnici e insegnanti nella progettazione e gestione di attività inclusive.


A queste si affiancano oltre ad altre attività territoriali anche i Grassroots Festival regionali e nazionali, momenti di gioco, condivisione e valorizzazione delle esperienze.
Negli ultimi anni il progetto ha registrato una crescita significativa:
Il Calcio Integrato contribuisce a:
Il Calcio Integrato nasce dalla consapevolezza che l’accesso allo sport non può dipendere dalle caratteristiche individuali, ma dalla capacità dei contesti di adattarsi ai bisogni delle persone.
Il progetto si fonda su una visione del calcio come ambiente educativo e sociale, in cui l’inclusione non è un’azione straordinaria, ma una pratica strutturata e continuativa.
Investire nel Calcio Integrato significa rafforzare il ruolo del club come presidio educativo sul territorio, promuovere benessere e partecipazione e costruire opportunità di gioco realmente accessibili per tutti.
Distribuiti in tutta Italia, creando una rete nazionale inclusiva. 62 in club di terzo livello e 38 in club di altra tipologia
Sessioni di formazione e sensibilizzazione capillari svolte in diverse regioni.
Numero di giovani con disabilità coinvolti in progetti di calcio integrato solo nell’ultimo anno.
Eventi speciali organizzati a livello territoriale per celebrare l’inclusione.
Oltre 380 richieste per il corso Grassroots Calcio Integrato, affiancate da formazione interna continua.
I nostri progetti scolastici hanno coinvolto un vasto numero di classi, diffondendo i valori dell’integrazione. 1289 alunni con disabilità coinvolti
Attivate con successo a Milano e Roma.
Oltre 380 richieste per il corso Grassroots Calcio Integrato, affiancate da formazione interna continua.
Abbiamo creato una rete nazionale completa. Ogni regione ha ora un referente dedicato.
Il percorso evidenzia punti di forza che si stanno consolidando e aree su cui investire con visione e responsabilità. Valorizzare le buone pratiche, colmare le criticità, attivare nuove sinergie: è il momento di credere davvero nel potere del calcio come strumento d’inclusione e responsabilità sociale